LA NUOVA GRANDE BELLEZZA

Casa Batlló, e la ristrutturazione del 2019

Intervista a Natalia Hernandez

La nuova grande bellezza di Casa Batlló

ORE 10:27 DI UN GIORNO QUALSIASI, ANNO 2018.
Sono davanti al mio Mac per riordinare alcune foto scattate in giro per Barcellona e in particolare di Casa Batlló.
Ne ho circa 3.000 interamente dedicate all’iconico edificio di Antoni Gaudí. Sembra una cosa folle avere così tanti scatti… probabilmente lo è.
Arriva una email. La mia attenzione fugge dalle foto al mittente: casabatllo.cat.

Una avventura meravigliosa.

Inizia così una delle più belle avventure barcellonesi da quando ho deciso di dedicare un blog a questa meravigliosa città.
Con una email di Natalia Hernández, la responsabile delle relazioni pubbliche di Casa Batlló, nella quale mi conferma il suo interesse al mio progetto. Non sto più nella pelle!
Casa Batlló è prossima a una ristrutturazione importantissima – mi racconta Natalia –. Lavoreremo sulla facciata, sugli interni e svilupperemo un progetto unico e mai realizzato a Barcellona. Una ristrutturazione che aspettavamo da circa 18 anni e che coinvolgerà, da febbraio a maggio 2019, circa 30 persone in 7 gruppi distinti…
Un evento che merita una visita durante la quale incontro Natalia. Ho già la piel de gallina per l’emozione (la pelle d’oca).
Nel 1904 Antoni Gaudí ha già in mano da circa 20 anni la conduzione dei lavori per la Sagrada Familia. Al contempo sta lavorando al progetto di Park Güell, Torre Bellesguard e Colonia Güell. Cosa lo porta ad accettare l’incarico di Josep Batlló?
Possono esistere diverse ragioni perché Antoni Gaudí si sia sentito attratto dalla richiesta. Per prima cosa non dimentichiamoci che il Sig. Eusebi Güell, principale mecenate dell’architetto, e il Sig. Batlló erano buoni amici.
Il proprietario dell’immobile di Passeig de Gràcia, 43 inoltre aveva già comunicato a Gaudí la massima libertà creativa cosa che, con tutta propabilità, rafforzò il desiderio di lavorare nell’isolato dove già Puig i Cadafalch (per Casa Amatller) e Domènech i Montaner (per Casa Lleo Morera), avevano già lavorato.
Una cartolina storica ci illustra la Manzana de la Discordia di Passeig de Gràcia.
Casa Batlló è, in ordine cronologico, la penultima opera di Antoni Gaudí che riuscirà a portare a compimento. Possiamo considerare Casa Batlló la somma di tutte le sue esperienze professionali oppure abbiamo nuovamente una singolare eredità gaudiana?
Ti rispondo assolutamente sì, a entrambe le domande. In Casa Batlló l’architetto mette in pratica tutta l’esperienza che aveva appreso e perfezionato.
Ma è una tappa di massima maturità creativa dove l’architetto ci consegna l’unica opera modernista al 100%.
Casa Batlló in una fotografia del 1909.
Il turista che decide di venire per la prima volta a Barcellona non può esimersi dal visitare Casa Batlló. Se per l’ultima opera, la Sagrada Familia, sono insite motivazioni di fede e di curiosità verso l’opera incompiuta (e tutt’ora in fase di ultimazione), perché devo entrare in Casa Batlló?
La sua facciata non è sufficiente per ammirare il genio di Gaudí?
La facciata ci sorprende ma il vero innamoramento verso Casa Batlló avviene quando si entra.
Visitando Barcellona bisogna visitare Casa Batlló per capire la moltitudine di idee, inizialmente decorative, ma che Gaudí sviluppa con ingegno e funzionalità.
Grazie al lavoro di ristrutturazione che ha avuto inizio al principio del 2019 abbiamo scoperto numerose sorprese che hanno lasciato a bocca aperta tutti i visitatori.
Mobili disegnati da Gaudí in esposizione al Museo del Modernismo de Barcelona
All’interno di Casa Batlló non sono presenti arredi. Alcuni sono visibili presso il museo del Modernismo, qui a due passi. Come possiamo immedesimarci nell’epoca in cui viveva la famiglia Batlló?
Ai nostri ospiti consegniamo all’ingresso una audio guida speciale. É uno smartphone con la realtà aumentata che permette loro di vivere qualcosa di veramente speciale… 
Ti posso solo dare una anteprima con questo video.

Joan Olona, parla l'architetto del team di ristrutturazione di Casa Batlló.

Joan Olona, con oltre 20 anni di esperienza nel settore, è nel team di architetti specializzati e responsabili del piano nobile di Casa Batlló.
Ci racconta una sorprendente scoperta.
Nel luglio del 2017 fu eseguita una estrazione di piccoli campioni per qualificare i cromatismi delle diverse stanze al terzo piano, originariamente destinati ad ospiti in affitto.
Le microfotografie e le analisi a raggi X hanno mostrato alcuni stucchi di malta di calce di eccellente qualità.
Da questa prova nacque una grande domanda: se uno degli appartamenti in affitto ha queste qualità nelle pareti e nei soffitti, l’alloggio della famiglia Batlló potrebbe sorprenderci di più?
Cosa avete scoperto?
Nel piano nobile, quello abitato dalla famiglia Batlló, abbiamo scoperto il rivestimento originale nascosto sotto strati multipli di vernice. Tre strati di stucco tradizionale che nella parte a vista ci ha mostrato incisioni disegnate con la tradizionale forma a trencadis e riempite di calce e rifinite a cera. 
Una tecnica considerata incredibile per differenti motivi, soprattutto per la distribuzione multi tonale e le variazioni dei colori dello stucco utilizzato.
Nell’ufficio del Signor Batlló le incisioni emerse sono in foglia d’oro e la distribuzione tonale è ancora più ricca e sorprendente.
Inoltre abbiamo trovato la lampada originale del Piano Nobile in perfetto stato di conservazione costituita da 3.000 gemme di cristallo. E pensare che era dentro una valigia in uno dei depositi della fondazione.
CASA BATLLO LAMPADARIO ANTONI GAUDI PRIMA DESTINO BARCELLONA BCNCASA BATLLO LAMPADARIO RISTRUTTURAZIONE 2019 DOPO ANTONI GAUDI VISITARE DESTINO BARCELLONA BCN
Parliamo della conservazione della facciata. La pulizia, il ripristino dei suoi balconi, la protezione degli elementi utilizzati (ceramica, pietra, legno, vetro e ferro).
Da quanti anni Casa Batlló necessitava di questo momento?
L’ultima ristrutturazione risale al 2001. Casa Batlló è Patrimonio Mondiale dal 2005 e possiamo dire che siamo sempre continuamente immersi in fasi di miglioramento, conservazione e restauro con l’unico obiettivo di proteggere l’eredità di Antoni Gaudí.
Ci sono ancora molti misteri da risolvere in questa Casa e ogni volta che operiamo con un prelievo o una analisi abbiamo sempre nuove sorprese!
Il turista durante i mesi della ristrutturazione ha perso la possibilità di ammirare la facciata poiché si è dovuto coprirla per mettere in sicurezza i tecnici che vi lavoravano.
A livello emotivo parrebbe che Casa Batlló fosse chiusa. Ed invece avete avuto una incredibile idea…
Era un momento unico per Casa Batlló. E lo doveva essere anche per il turista che la voleva visitare.
Così nacque il primo Sky Walk di Barcellona… una passerella che ha permesso di camminare a un palmo di mano dal tetto di Casa Battló, dalle sue squame e dalla croce di Antoni Gaudí.
Il completamento dei lavori di ristrutturazione che si sono conclusi a maggio 2019 non hanno precluso la visita dei turisti.
Non deve essere stato semplice permettere la prosecuzione dei lavori di tecnici e specialisti con il continuo afflusso di turisti.
“De todo un poco”. È stata una sfida rendere partecipi i turisti di questo bellissimo processo di restauro perché eravamo consapevoli che sarebbe stato un momento unico nella loro vita.
Abbiamo realizzato un canale streeming live di tutti gli interventi e lungo il percorso di visita abbiamo costruito una sorta di corridoio isolato che ha permesso i turisti di vedere all’opera i tecnici e operai specializzati.
Sulla facciata invece abbiamo posto una tela di protezione realizzata con la stampa originale dell’opera di Antoni Gaudí.
Questo storico momento che ha coinvolto tantissimi tecnici e professionisti evidenzia ulteriormente che in questa Casa abbiamo il Gaudí più felice e libero di esprimersi come non mai.
Come Casa Batlló, una volta conclusi questi lavori, trasferirà questo sentimento?
La felicità è un sentimento che ci accompagna sempre e possiamo essere fieri e grati del lavoro di tutte le persone coinvolte soprattutto perché sarà ancora più evidente l’entusiastica mano di Antoni Gaudí.
Non posso che ringraziare di cuore Natalia Hernández, responsabile relazioni pubbliche di Casa Batlló per l’invito.
Una opportunità incredibile che porterò nel cuore insieme ai tanti tesori che Barcellona continua a regalarmi e che ho il piacere di condividere con tutti voi.
A voi l’invito di prenotare la vostra prossima visita in Casa Batlló, all’interno della nuova grande bellezza!
Casa Batlló dal 2020 ti offre un nuovo viaggio nella mente di Gaudí, con stanze immersive nuove e innovative, strutture tecnologiche e dispositivi intelligenti. GAUDÍ DOME e GAUDÍ CUBE impreziosiscono questo sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO e ti faranno viaggiare dentro la mente di Antoni Gaudí.
Casa Batlló prende vita e ti porta su un’altra soglia della percezione. L’immaginario di Gaudí e la storia di questa casa magica prendono vita intorno a te coinvolgendo vista, tatto, orecchio e olfatto.
Più volte mi sono chiesto come sarebbe stato entrare nella mente di Gaudí durante il suo processo creativo. Nel mio romanzo IO SONO BARCELLONA l’ho incontrato, ho vissuto alcune sue intuizioni… ma questa EXPERIENCE è veramente qualcosa di incredibile, un epico racconto accompagnato dall’emozionante colonna sonora di Dani Howard.

Foto personali by SARA BOLOGNINI @sarabolognini_photo
Web Master ANDREA MAGRI | andreamagri.net

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