CASA MUSEO GAUDÍ

Tutte le info per entrare
dentro la casa di Antoni Gaudí

Visitare Casa Museo Gaudí, all'interno di Park Güell

PER ENTRARE IN CONFIDENZA CON L’ARCHITETTO DI DIO ALL’INTERNO DI PARK GÜELL È POSSIBILE VISITARE LA CASA DI ANTONI GAUDÍ. QUI VISSE PER CIRCA VENTI ANNI… 
Per il progetto del mecenate Eusebi Güell e Antoni Gaudí di realizzare un parco residenziale per la borghesia barcellonese fu necessario una casa campione da mostrare agli acquirenti. Ma sappiamo bene che Park Güell fu una disfatta commerciale senza eguali… eppure ci rimane una casa che ha saputo raccontare una storia unica.

 

Come arrivare?

Contrada del Carmel, 23
all’interno di Park Güell
METRO L3 VERDE fermata LESSEPS + 15′ a piedi oppure
METRO L4 GIALLA fermata ALFONS X + navetta Bus Güell
BUS 24 da Plaça Catalunya / Passeig de Gràcia con fermata EL CARMEL
BUS V19 da Barceloneta / Arc Triomf con fermata EL CARMEL
BUS 40 da Plaça d’Espanya con fermata TRAVESSERA DE DALT 
BARCELONA BUS TURISTIC linea Blu

 

Come si prenota?

Clicca qui sotto e segui le istruzioni.
Stampa la email o usa il ticket da smartphone e presentati 10 minuti prima dell’orario prenotato. I possessori di biglietto ridotto devono avere un documento di attestazione.

Visita la casa di Antoni Gaudí

Park Güell è un parco pubblico che però nella parte centrale conserva la zona monumentale a pagamento. Una visita da non perdere! Grazie ai miei appunti avrai a disposizione tutte le informazioni per camminare in una scenografica ambientazione da fiaba.
All’interno del parco, nella zona ad accesso libero puoi raggiungere la Casa Museo Gaudí, progettata come casa per la promozione del Park Güell e successivamente abitata dall’architetto per vent’anni.

ATTENZIONE LA CASA MUSEO GAUDÍ È CHIUSA AL PUBBLICO FINO A NUOVA COMUNICAZIONE.

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Nessun problema. Se in fase di prenotazione hai selezionato ANNULLAMENTO GRATUITO puoi richiedere il rimborso entro 24 ore dal giorno prenotato direttamente sul sito TIQETS.

Venti anni di storia dentro al Park Güell

Eusebi Güell, imprenditore di ampia cultura e attivo propulsore della cultura catalana, membro dell’Academia de Sant Jordi e presidente del Centre Catalá, è ora conosciuto in tutto il mondo per l’assonanza del suo cognome a quello dell’architetto Antoni Gaudí

Tornato a Barcellona dopo un lungo soggiorno in Inghilterra espresse il desiderio di voler realizzare una città-giardino per la borghesia catalana nei terreni acquistati nel 1899. Siamo nella parte ovest della città, a ridosso della collina dove il Piano Cerdà sta iniziando a inglobare l’antica Vila de Gràcia già connessa al centro urbano per mezzo del noto viale Passeig de Gràcia.
Ritratto del giovane Eusebi Güell i Bacigalupi

Park Güell, il progetto che ben presto fallì

L’imprenditore catalano affidò a Antoni Gaudí l’idea di costruire sessanta case con giardino. Per mostrare ai futuri acquirenti la potenza del progetto furono costruite due case modello: quella del Dott. Trias i Domènech e quella che noi tutti conosciamo come Casa Museo Gaudí.

Il progetto di quest’ultima fu disegnato da Francesc Berenguer e firmato da Antoni Gaudí poiché Berenguer non aveva il titolo di architetto, e fu eseguito da Josep Pardo i Casanova. Prese vita tra il 1903 e il 1905. Ma dopo un anno di messa in vendita nessun compratore si era ancora fatto avanti e la casa fu acquistata dallo stesso Gaudí utilizzandola come abitazione principale, con suo padre e la nipote.

Per capire l’importanza di questa casa ho trovato un emozionante trailer della Fondazione di questo prezioso monumento.
La seconda casa presente all'interno di Park Güell, Casa Trias i Domènech
Nel 1906 Antoni Gaudí entra in questa casa e nonostante la morte del padre (nello stesso anno) e della nipote (nel 1912) continuò a viverci assistito nelle faccende domestiche dalle suore carmelitane.

Questa casa raccoglie quasi vent’anni di vita del Maestro nella sua fase artistica più matura e coincide con il periodo di maggior produzione architettonica della Sagrada Familia a cui si dedicò in modo esclusivo dal 1914 costruendo all’interno dell’officina del tempio una sorta di abitazione per poter seguire da vicino il cantiere.

Per desiderio di Gaudí, alla sua morte, la proprietà della casa venne trasferita al consiglio del Temple Expiatori de la Sagrada Familia per poi essere venduta alla famiglia italiana Francesc Chiappo Arietti. Tornò a essere dell’Associazione degli Amici di Gaudí nel 1960 e tre anni dopo fu aperta la Casa Museo Gaudí. Indiscusso direttore del sito fu Josep Maria Garrut, dalla sua apertura fino al 2008, anno della sua morte, dopodiché la direzione tornò alla Fundació de la Junta Constructora del Temple Expiatori de la Sagrada Familia.
 

Entrem a la Casa Museu Gaudí

Perché parlo in catalano? Semplicemente perché Antoni Gaudí, fervente nazionalista, avrebbe gradito. Questa palazzina di quattro piani ospita al piano terra e al primo piano una collezione aperta al pubblico mentre al secondo piano c’è la Biblioteca Enric Casanelles alla quale si può accedere solo su richiesta.
Nella Casa Museo Gaudí visiteremo la camera da letto, lo studio dell’architetto e ammireremo moltissimi degli oggetti personali di Gaudí evocando la storia che per vent’anni ha visto il genio pensare, sognare e disegnare la sua grande incompiuta.
L’arredamento nel percorso documentale era stato creato per i palazzi come Casa Batlló, Casa Calvet, Casa Milá – La Pedrea e Casa Vicens. Sono preziosi e fondamentali oggetti che, insieme ai disegni ci permetteranno di comprendere meglio la poliedrica visione dell’artista.
La Casa Museo Gaudí
Il cortile interno con la scala padronale

Torneremo a visitare le nostre passioni

La Casa Museu Gaudí presenta una mostra che mira ad avvicinare i visitatori al lato più personale e religioso di Gaudí, ricreando alcune delle stanze più private della casa ed esponendo oggetti personali dell’architetto. 
 
Attualmente, la mancanza di turismo causa la pandemia del 2020 la direzione si è vista costretta alla chiusura temporanea della Casa Museo Gaudí. Speriamo di tornare presto alla normalità e durante la camminata all’interno di Park Güell avvicinarci alla casa del grande Maestro che tutti noi amiamo.
Non è semplice descrivere Park Güell perché non è un monumento o un giardino ma uno stato d’animo. Se entri qui con lo spirito di rilassarti per godere del tuo tempo avvolto da naturali bellezze e straordinarie fantasie architettoniche sei nel posto giusto.
Park Güell per me è un posto da dove iniziare per capire Barcellona
. Da qui è iniziato il pensiero di creare una guida che andasse oltre la semplice descrizione di questo monumento o quell’altro.
Qui è nato DESTINO BARCELLONA
, l’interminabile scoperta della città più hermosa del mundo!

Foto copertina ©Vladislav Zolotov/123RF.COM
Foto Casa Trias i Domènech ©Alena Birukova/123RF.COM

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Foto personali by SARA BOLOGNINI @sarabolognini_photo
Web Master ANDREA MAGRI | andreamagri.net

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