TOUR GUIDATO
NELL'EIXAMPLE

FREE TOUR CON DESTINO BARCELLONA

Un viaggio nella Barcellona più romantica
della borghesia catalana.

IL TOUR MODERNISTA VI REGALERÀ UN VIAGGIO
AVVOLTI DA FACCIATE MODERNISTE TRA POESIA E ROMANTICISMO.

Benvenuti a Barcellona, a.d. 1860...

Se hai già letto LA MAPPA DI BARCELLONA NEI SECOLI o sai già tutto della MAPPA DEL BARRIO GOTICO e di come la città sia arrivata alla sua espansione con la MAPPA DELL’EIXAMPLE, è giunto il momento di vivere un TOUR MODERNISTA. 

Punta l’orologio della macchina del tempo al 1860 quando il progetto dell’ingegnere Ildefonso Cerdà venne approvato. Ci saranno tante foto da fare, passeggeremo in lungo e in largo… e se vorrai dedicare maggior tempo a eventuali ingressi nelle case moderniste ti consiglierò i link di prenotazione facile

Si parte da Plaça Catalunya. Lasciati alle spalle Las Ramblas e vai verso Passeig de Gràcia, stando sul lato del negozio Apple.
In tutto il percorso ti saranno d’aiuto le mappe per muovervi senza perdervi…
Passeig de Gràcia (1900) su gentile concessione Sig. Ugo Manzoni www.historiagrafica.com

Passeig de Gràcia e la borghesia catalana

Sul lato opposto del viale fra non molto avrai davanti a te la grandiosità del PALAZZO CASA ROCAMORA. Ogni singolo particolare è una opera d’arte. Copre quasi tutto l’isolato ed è uno dei più grandi edifici della zona. 

L’idea comune del tempo era la rivalutazione dello stile neo-gotico e questo edificio fu realizzato nel 1914 su progetto dei fratelli Joaquin e Bonaventura Bassegoda i Amigó.

Pinnacoli con torri semicircolari con rivestimenti di ceramica dal rosso all’arancione in forte contrasto con il bianco della facciata. Se hai un buon zoom della macchina fotografica scorgerai particolari veramente unici.
Particolare di Cases Antoni Rocamora ©Venakr/123RF.COM
Prima di portarti davanti Casa Batlló, la geniale opera di Antoni Gaudí, vorrei farti apprezzare alcuni particolari modernisti che hanno abbellito i palazzi di questo quartiere.

Attraversata la Gran Via passeggia per un solo isolato fino a incrociare Carrer de la Diputació. Svolta a sinistra e dopo due isolati, al civico 250 sarai davanti CASA GARRIGA NOGUÉS, anno 1902 per opera dell’architetto Enric Sagnier, oggi sede della Fondazione Mapfre e ai piani superiori convertito in hotel.

La facciata è una mescola di elementi classici e rococò, come il tetto, ringhiera o le quattro grandi mensole che reggono il balcone: sono le quattro età della vita.
Da sinistra a destra troviamo le muse: dapprima con un bambino in fasce, poi nella pubertà e maturità e infine con un anziano incoronato.

Proseguendo lungo questa via giriamo a destra in Carrer de Balmes dove al civico 48 saremo davanti al MUSEO DEL MODERNISMO DI BARCELLONA.
Particolare dei piedistalli delle terrazze di Casa Garriga Nogués - Fondazione Mapfre

Il Museo del Modernismo per iniziare a scoprire le grandi bellezze nascoste di Barcellona

Visitare il Museo del Modernismo vuol dire entrare dentro le case di Barcellona che dal 1860 in poi hanno reso grande questa corrente artistica e architettonica.
Al suo interno potrai ammirare circa 350 opere degli artisti più influenti del modernismo catalano, come alcuni arredi progettati da Antoni Gaudí.

Con il ticket online puoi prenotare con esclusivo uno sconto del 15%.
Un particolare all'interno del Museo del Modernismo di Barcellona
Usciti dal museo giriamo a destra su Carrer de Concell de Cent per un solo isolato. Giunti su Rambla de Catalunya avrai subito a sinistra, al civico 47, CASA FARGAS. Le semplici forme della sua facciata sono un esempio del primo Modernismo. Vetrate centrali ondulate per ogni piano. Decorazioni con motivi floreali in rilievo. Balaustre in ferro battuto.

Fu il medico Miquel Fargas a incaricare nel 1902 l’architetto Enric Sagnier realizzando l’edificio in Art Nouveau francese sobria ed essenziale.
Qui nacque e morì il politico liberista Ramon Trias Fargas che fondò nel 1964 la Esquerra Democràtica de Catalunya (Sinistra Democratica della Catalogna) e qui ha sede oggi la fondazione che porta il suo nome.
Particolare della facciata di Casa Miquel Fargas
Sul lato opposto al civico 54 non perderti CASA DOLORS CALM (1879) il tesoro modernista ristrutturato da Josep Vilaseca i Casanovas – famoso per l’Arc de Triomf – che qui ci ha regalato  una grande tribuna in vetro e legno con una originale esecuzione differente per ogni piano.
Particolare della facciata di Casa Dolors Calm

La Manzana della Discordia

Passeig de Gràcia e le sue bellezze

Il primo decennio del 1900 fu sicuramente per Barcellona il più spettacolare e dal punto di vista architettonico incredibilmente radioso. Dal 1904 vidi andare avanti e indietro Antoni Gaudí dai cantieri della Sagrada a Passeig de Gràcia per almeno otto anni. Qui un ricco uomo d’affari nel settore tessile, Josep Batlló, acquistò l’immobile al civico 43, proprio di fianco a quel palazzo modernista della famiglia Amatller caratterizzato da motivi gotici catalani e fiamminghi. Antoni Gaudí aveva cinquantadue anni e il progetto presentato all’amministrazione comunale parlava di demolizione totale e ricostruzione dello stabile. Così lui dichiarava. Ma come suo solito lo modificò. Aveva ricevuto totale libertà progettuale ed economica e volle dedicarsi al rifacimento della facciata e degli interni: nessun abbattimento dell’edificio come aveva comunicato nei progetti ma poté giustificare le enormi impalcature davanti allo stabile celando per due anni i lavori alla nuova facciata.
 
[tratto da pag. 229 –  IO SONO BARCELLONA ]
 
Riprendiamo a percorrere Carrer de Concell de Cent, in direzione Passeig de Gràcia. Nell’angolo di questo crocevia saremo di fronte a CASA LLEÓ MORERA (1902) dell’architetto Lluís Domènech i Montaner, ora sede del prestigioso marchio di moda Loewe.

Casa Lleó Morera deve il suo nome alle decorazioni scelte dall’architetto ovvero i leoni (Lleó) e il gelso (les moreres). È uno dei migliori esempi di artigianato ebanista e di maestri vetrai tant’è che questo edificio valse a Domènech i Montaner numerosi riconoscimenti e premi.

Siamo in piena “Manzana de la Discordia“. Si tratta di un isolato che comprende i tre più celebri edifici modernisti del viale. L’appellativo gioca sul doppio significato del termine manzana, traducibile dal catalano in isolato ma pure in mela (dal castigliano) che rimanda al mito del pomo della discordia.

Verso la grande bellezza Modernista

Passeggiamo su questo lato di Passeig de Gràcia. Al civico 41 incontreremo la spettacolare CASA AMATLLER per opera dell’architetto Josep Puig i Cadafalch; al suo fianco, al civico 43, l’opera di Antoni Gaudí, la fantastica CASA BATLLÓ.
Se (malauguratamente) non hai intenzione – o tempo -, di entrare corri a leggere le loro storie… almeno conoscerai cosa ti stai perdendo.

Il mio Tour Modernista è differente da molti altri che si può leggere in giro… per prima cosa perché io ti porto nel cuore e nell’essenza di Barcellona e non mi limito ai monumenti tradizionali: mentre passeggiamo insieme da un monumento all’altro ci sono piccoli particolari che vale la pena ammirare, se non altro perché gratuiti.
Casa Lleo Morera
Casa Amatller e Casa Batlló
Con tutto l’incanto possibile negli occhi, dopo aver ammirato Casa Batlló seguiamo il percorso a sinistra, lungo Carrer d’Aragó. Fra pochi metri avrai la visione di un palazzo in mattone rosso con in cima una nuvola di metallo…

Il Modernismo incontra il Contemporaneo

Al civico 255 di Carrer d’Aragó sarete davanti alla FUNDACIÓ TÀPIES, in un edificio costruito da Lluís Domènec i Montaner. Uno dei pochi esempi, insieme a Casa Vicens di Antoni Gaudí, di architettura eclettica e modernista.

Antoni Tàpies, contemporaneo di Picasso, Miró e Dalì, è un altro grande nome dell’arte catalana.

La facciata del museo unisce influenze arabe e classiche ed è sormontata da una gigantesca opera di Antoni Tàpies, Núvol i Cadira, ovvero Nuvola e sedia.
La nuvola si vede chiaramente… divertitevi a trovare la sedia, che per l’artista simboleggia la “meditazione e la contemplazione estetica”.
Particolare della "nuvola" della Fondazione Tapiés

Rambla de Catalunya, il salotto modernista per eccellenza

Prima di abbracciare La Pedrera, un’altra grande opera di Antoni Gaudí, se vuoi ti porto su Rambla de Catalunya per ammirare, in meno di mezz’ora, alcune facciate moderniste di grande bellezza.

Casa Milà, La Pedrera
La natura secondo Antoni Gaudí

Su Passeig de Gràcia al civico 92 saremo di fronte all’opera più stravagante e complessa di Antoni Gaudí. CASA MILÀ, meglio conosciuta come LA PEDRERA.
Una facciata con onde del mare e caverne, un portone che sembra una farfalla e al suo interno un giardino dell’Eden. E poi sulla terrazza i guardiani di Star Wars e una vista spettacolare sull’Eixample.

Se vuoi vivere una esperienza veramente speciale puoi entrare nella leggenda e nella storia di questa casa con uno spettacolo notturno, unico nel suo genere. 
Vuoi una anteprima dal vivo di uno dei cortili interni della Pedrera? Entra nel Café La Pedrera, al suo lato… accomodati ammirando i soffitti scolpiti nel mare e affacciati alla finestra per scorgere la magnificenza e il genio di Antoni Gaudí.
La facciata principale di Casa Milà - La Pedrera

Piccoli segreti modernisti da non perdere

Proprio di fianco a La Pedrera, in Passeig de Gràcia 96 sarai davanti CASA RAMON CASAS. É l’ingresso dell’atelier Massimo Dutti nel quale potresti avere la fortuna, al primo piano, di poter visitare la meravigliosa terrazza con una splendida riproduzione di un veicolo d’epoca circondato da una scenografica parete in ceramica dipinta.

Ma non ti ho invitato fin qui solo per questi romantici particolari ma per la grande opportunità di poter ammirare il retro de La Pedrera
Guardando la facciata posteriore di Casa Milà - La Pedrera dalla terrazza di Casa Ramon Casas Foto @foodipity

Il Modernismo che non tutti i turisti conoscono

Passeggiare con il FREE TOUR di Destino Barcellona è un continuo regalo dietro l’altro. Qui sotto una mappa che ti anticipa numerosi tesori del Modernismo catalano da vedere solo esternamente. 
Siamo alle porte del Barrio de Gràcia, quello che fino a 100 anni fa era un paese isolato da Barcellona.

In meno di venti minuti ti farò vedere delle cose da FOLLOWER PREMIUM. Se invece vuoi già dirigerti verso la SAGRADA FAMILIA vai  alla fermata della Metro DIAGONALE e con la linea 5 BLU concluderai il FREE TOUR MODERNISTA NELL’EIXAMPLE davanti all’icona di Barcellona. 

 

FREE TOUR NELL'EIXAMPLE MODERNISTA per veri intenditori

Dall’atelier di Massimo Dutti proprio a fianco de La Pedrera attraversiamo Passeig de Gràcia per raggiungere Passatge de la Concempió che nella mappa ti ho indicato con CASA JG

Questa stradina, ai cui estremi ci accoglie una cancellata, oltre a mostrarci i migliori ristoranti della zona come il Harry’s con sopraffina cucina italiana, Tragaluz per elegante cucina catalana e Boca Grande di gran moda, al civico 4 ci mostra due lettere scolpite sopra l’ingresso. Con estrema semplicità indicano le iniziali dell’uomo d’affari che viveva qui: Josep Guardiola. 
Particolare dell'effige di Josep Guardiola
Al porto di Barcellona aveva attraccato una nave da crociera proveniente dal Sudamerica. Sulla passerella scese un giovane distinto intento a scrutare l’orario dal suo pendente. Josep Guardiola, un importante uomo di alta finanza arrivato in città sicuramente per concludere qualche importante investimento immobiliario. Ad accoglierlo una splendida Hispano Suiza K6, una cabrio sei cilindri da 5184 cc. e 120 hp., che molti chiamano la “Rolls spagnola”. Un lusso che su Passeig de Gràcia si era visto nella versione berlina alla guida del famoso imprenditore di cioccolata Amatller e pochi altri. Oltre agli affari lo stava attendendo un’elegantissima signora che scesa dalla vettura blu navy iniziò a salutarlo con immensa emozione: era Roser Sigemon. Si erano conosciuti a Parigi e dall’innamoramento passarono all’altare senza pensarci due volte. Lo chauffeur, o se preferite el conductor, li portò nella loro residenza barcellonese, una semplice palazzina al civico 4 di Passatge de la Concempció, una delle poche strade che tagliano in due gli isolati su Passeig de Gràcia, collegandosi con Rambla de Catalunya. E se vi dicessi che proprio Josep Guardiola fu l’effettivo finanziatore della casa della famiglia Milà? Una volta rimasta vedova l’anziana signora Roser, unica ereditiera, conobbe Pere Milà i Camps, un giovane esponente della borghesia barcellonese. Due anni dopo si sposarono e la loro storia si incrociò con quella di Antoni Gaudí, a cui commissionarono un palazzo imponente. Ma in giro si racconta che Pere Milà non aveva sposato la vedova di Guardiola ma “la guardiola” che in catalano significa salvadanaio!

[ tratto da pagina 256 – IO SONO BARCELLONA ]

Estratto della guida romanzo IO SONO BARCELLONA e foto di una Hispano Suiza K6
Attraversando tutta la stradina si arriva su Rambla de Catalunya. Al civico 122, nell’isolato a destra, si può ammirare la facciata modernista di CASA ANTONI COSTA conosciuta anche come CASA DOMÈNECH ESTAPÀ. L’architetto Domènech Estapà nel 1902 ha realizzato questo edificio influenzato dalle mode Art Nouveau europee. 
La composizione architettonica della facciata è alquanto insolita. Due fila di finestre a partire dal secondo piano delineano l’edificio (anziché la classica fila centrale) discostandosi dal piano nobile, praticamente anonimo. 
La caratteristica facciata di Casa Antoni Costa
Differente l’emozione che proverai al civico 126 incontrando una porzione di un castello medievale, CASA SERRA per mano dell’architetto Josep Puig i Cadafalch. Una palazzina dichiarata bene culturale d’interesse nazionale. L’architetto, volendo ricordare Casa Gralla andata perduta nel rinnovamento del Barrio Gotico, le ha reso omaggio riproducendo porta, finestre e ornamenti.
In angolo la torre medievale con la parte superiore in ceramica arancione. All’inizio di questo FREE TOUR NELL’EIXAMPLE sicuramente ricorderai Casa Rocamora, proprio all’inizio di Passeig de Gràcia

La particolarità di questo palazzo è che non fu mai abitato dal suo proprietario divenendo prima una scuola per suore e durante la guerra civile fu domicilio del Ministero della Salute. 
Oggi è la sede della Diputació de Barcelona (il Consiglio provinciale) che per necessità si è ampliato nel palazzo moderno alle sue spalle.

Girando l’angolo su Avinguda Diagonal non perderti l’unico Sant Jordi giovane, senza cavallo e senza drago da sconfiggere. La statua è stata collocata qui dall’artista Joan Rebull nel 1977.
Casa Serra sul lato in Rambla de Catalunya
L'ingresso della Diputació de Barcelona e la statua del giovane Sant Jordi

Sfiorando il quartiere di Gràcia

Segui la mappa verso CASA BONAVENTURA I FERRER nell’ultimo tratto di Passeig de Gràcia prima di entrare nel quartiere di Gràcia che fino a poco più di 100 anni fa era un paese a parte…

Questo palazzo al civico 113 voluto dall’architetto Pere Falqués i Urpí (il progettista dei Fanals, i lampioni del viale che abbiamo appena percorso) è conosciuto anche come EL PALAUET, rinnovato e convertito in hotel di lusso proprio come la prossima facciata qui a due passi.

Attraversati i Jardins de Salvador Espriu al civico 132 sarai davanti a CASA FUSTER ovvero l’HOTEL CASA FUSTER.
Una anteprima della mia guida IO SONO BARCELLONA dove vi parlo di tutte le case moderniste in 12 esclusivi tour
L’edificio modernista realizzato dall’architetto Lluís Domènech i Montaner nel 1908, ora convertito in un famoso hotel di lusso, si caratterizza per le sue robuste colonne di pietra rossa, finestre tripartite ed una ricchezza di ornamenti floreali in perfetto contrasto con il bianco del marmo. Potervi entrare per uno sguardo agli interni è una vera fortuna.

Il Modernismo lungo Avinguda Diagonal

Il prossimo palazzo è una vera sorpresa. Anzi saranno due sorprese. Torna all’incrocio con l’Avinguda Diagonal e girando a sinistra raggiungi il civico 442 proprio davanti a CASA COMALAT.

Si stanco e assuefatto delle facciate moderniste. Seppur ogni palazzo riesca a raccontare una storia e uno stile singolare questo ti lascerà veramente di stucco.
Fai il giro intorno a questo piccolo isolato e su Carrer de Còrsega al civico 316 c’è una meravigliosa sorpresa.
Un omaggio ad Antoni Gaudí con molteplici elementi della sua visione. L’archietto Salvador Valeri i Pupurull intorno al 1910 – in piena fase terminale della corrente modernista catalana ci regala archi parabolici e incredibili decorazioni tanto sull’intera facciata quanto negli interni. 

Solo una volta sono riuscito a entrare. Ricordo ancora il mio silenzio. Incredulità. Incapacità di trovare un aggettivo per descrivere una fantasia impossibile solo da immaginare. Eppure esiste…

Un palazzo gotico del nord Europa in pieno Eixample

Non ti anticipo nessuna foto. Questa volta la sorpresa di scoprire il prossimo capolavoro del neogotico catalano deve essere totale. Attraversa il viale al civico 373 avrai lo splendido PALAU BARÓ DE QUADRAS voluto dal Barone de Quadras nel 1900. 

La firma del progetto è del già noto Josep Puig i Cadafalch. Anche qui abbiamo una doppia facciata ma non troveremo nessun virtuosismo esterno. Il vero capolavoro è all’interno. Una grande bellezza conservata dall’imponente portone d’ingresso in ferro battuto.  
Ingresso del Palau Baró de Quadras
Da pochi anni ha aperto le sue porte ai turisti e puoi prenotare la visita solo di mercoledì. All’interno del palazzo è protagonista la decorazione più eclettica di sempre con stili che si mescolano in piena armonia. Una grande scalinata neogotica e grandi mosaici in stile neo arabo. Concedersi una visita qui ne vale veramente la pena.
Torniamo sul precedente lato di Avinguda Diagonal e camminiamo per 300 metri. Al civico 420 un incredibile castello ci trasporterà in terra germanica.
Casa Terradas conosciuta come Casa de les Punxes
Dei tanti monumenti che il Modernismo catalano ci ha regalato questo è stato uno degli ultimi aperti al pubblico che però a causa della pandemia del 2020 si è vista costretta chiudere i battenti.
Non ci rimangono che i ricordi delle mie visite che ti ripropongo nel video di 3 minuti. 
Il mio FREE TOUR NELL’EIXAMPLE non termina qui. Ma se per te è giunto il momento di raggiungere la grande incompiuta di Antoni Gaudí, la SAGRADA FAMILIA, con la fermata Metro VERDAGUER e la linea 5 BLU con una sola fermata sarai arrivato. A piedi in circa 15 minuti l’avrai raggiunta. Una volta arrivato non perderti la pagina dedicata all’icona di Barcellona con un percorso guidato esterno e interno.
Se hai deciso di concludere il FREE TOUR condividi questa pagina con i tuoi amici per fargli vedere quante cose hai scoperto… 

Il Quadrato d'Oro di Barcellona

Applausi per la scelta di dedicare la prossima ora con una passeggiata nella scacchiera d’Oro dell’Eixample. Ti guiderò come sempre con le mappe super precise.
Tra il 1860 e il 1920 la borghesia catalana barcellonese fece letteralmente a gara per accapparrarsi uno di questi palazzi. Ognuno aveva il suo architetto di riferimento con una gara alla casa più raffinata, elegante, eclettica, decorata… 
Sono veramente tante. Nella mia guida romanzo IO SONO BARCELLONA ne ho descritte circa 50. Qui ti ho riassunto le più rappresentative e significative. A metà percorso avrai una squisita pausa nel Mercat de la Concepció. 
Da Casa de les Punxes attraversa l’Avinguda Diagonal e prosegui su Carrer del Bruc per un solo isolato fino a Carrer de Mallorca.  Gira a sinistra e raggiungi il civico 293. Eccoti davanti a CASA THOMAS.
Progettata da Lluís Domènech i Montaner nel 1895 per conto dell’industriale Josep Thomas ha subito una modifica dall’architetto Francesc Guàrdia i Vial – nonché genero di Montaner -, il quale aggiunse tre piani e le tribune ai lati della facciata.
Casa Thomas
Lo stile è ampiamente pluridecorativo con una facciata neogotica dove emerge l’evidente uso di toni bluastri nelle decorazioni floreali. Un vero gioello ornamentale è nella hall del palazzo. Avendo la fortuna del portone aperto si può ammirare il tema vegetativo e la spettacolare scala in ferro battuto.

Proseguendo su questa strada nell’incrocio con il prossimo isolato si incontrano due palazzine non troppo alte. A destra PALAUET CASADES in angolo con Carrer Roger de Llúria che fu la residenza della famiglia Casades ed oggi sede dell’Illustre Colegio de Abogados de Barcelona
Pablo Casades, giovane imprenditore nel settore dei tessuti nel 1882 commissionò ad Antoni Serra Puials questo edificio che oggi conserva al suo interno la meravigliosa biblioteca del Colegio de Abogados, specializzata in Diritto e Scienze Sociali, custodendo più di trecentomila volumi. La più importante biblioteca giuridica privata d’Europa.

Le visite guidate al suo interno sono possibili solo il lunedì e tramite il link qui sotto puoi prenotare la tua.  

Interno della biblioteca del Colegio de Abogados nel Palauet Casades
Sul lato opposto dell’incrocio PALAU RAMON MONTANER, commissionato dal tipografo ed editore Montaner all’architetto Josep Domènech i Estapà che alcuni anni prima gli aveva costruito Palau Simon purtroppo oggi sostituito da un enorme edificio con la facciata a vetro. 

Il progetto del 1889 a causa di disaccordi con il proprietario fu interrotto e subentrò Lluís Domènech i Montaner – nipote del proprietario -, proseguendo la costruzione a due piani realizzata. 
L’intera parte superiore dell’edificio è decorata con grandi dipinti a mosaico vetrato che rappresenta il racconto dell’invenzione della stampa.
Ingresso del Palau Ramon Montaner
Oggigiorno non è possibile accedervi per ammirare i superbi lavori di ebanesteria e le grandi vetrate liberty essendo utilizzato come sede della Delegazione governativa della Catalunya. Infatti l’edificio è vigilato dai Mossos d’Esquadra, il corpo di polizia catalana. Ma nessun problema per fare delle foto: con gentilezza chiedete il permesso e riprendete i meravigliosi particolari di questo singolare palazzo. 

Di nuovo con la mappa a disposizione continuiamo la passeggiata modernista. Se sei appassionato di arte egiziana in Carrer de Valencia 284 ti aspetta il MUSEO EGIZIO DI BARCELLONA.

Gli scenografici palazzi nel cuore dell'Eixample

Torniamo sui passi del Modernismo che qui nel Quadrato d’Oro dell’Eixample splende più che mai. Il prossimo edificio è uno spettacolo di dettagli e particolari.

In Carrer de Valencia, 312 l’imponente CASA JOSEPA VILLANUEVA è un edificio del 1909 che occupa l’angolo dell’isolato. È una delle eredità più significative del modernismo barcellonese dell’epoca, progettata dall’architetto Julio María Fossar Martínez, costituita da due case semi-indipendenti ma unite in modo singolare da una parte centrale con maestose terrazze. Guarda la foto e scorri il cursore per vedere le differenze tra il 1903 – anno della sua costruzione – ai giorni nostri.
Casa Josefa VillanuevaCasa Josefa Villanueva
Senza ombra di dubbio una delle facciate più scenografiche di tutto l’Eixample: a partire dalla merlatura della parte centrale alla torre laterale incoronata da una spettacolare cupola a bulbo quadrilatera con la vistosa punta. 

Rimaniamo qui su Carrer de Valencia dirigendoci verso il civico 293 per incontrare CASA SANTURCE conosciuta anche come PALAU PABLO UBARRI, un edificio del 1902 progettato da Miquel Madorell i Rius

Pablo Ubarri, conte di San José di Santurce era il proprietario di una importante industria ferroviaria che trovò fortuna nelle Americhe. Ma questa casa è famosa per essere stata la residenza della famosa scrittrice catalana Anna Maria de Saavedra e Macià e dei suoi discendenti fino al 2013.

Si tratta di un edificio pluri-familiare di cinque piani con una facciata simmetrica dal grande equilibrio architettonico. Sopra l’ingresso si trova lo scudo araldico della contea del proprietario e molto belle sono le decorazioni sotto le terrazze del primo piano. Sono volti femminili e figure di bambini, così come le preziose foglie d’acanto e fiori sugli architravi. 
Le due estremità del palazzo sono due torri verticali che contengono ad ogni piano “un palco” semi-ottagonale con importanti vetrate dai motivi floreali realizzate con la tecnica a stampa. In cima le torrette a forma di corona sono ricoperte da scaglie di ceramica nera con eleganti motivi vegetali e floreali.
Le meravigliose torrette floreali di Casa Santurce
Seguendo il senso di marcia di questa strada sul lato opposto del prossimo crocevia avrai dinanzi il CONSERVATORIO DE LA MÙSICA con un edificio che coinvolge tutto l’angolo dell’isolato. 
Il Conservatorio di Musica di Barcellona
È un castello medievale e al suo interno vive la passione per la musica con una offerta didattica ed educativa per amatori e professionisti. La Scuola Municipale di Musica di Barcellona fu creata dall’amministrazione comunale nel 1886 per soddisfare l’evoluzione musicale che stava maturando in numerose città europee. Al principio aveva sede nel Barrio Gotico e dieci anni dopo fu trasferito all’interno del Castillo de los tres dragones dell’architetto Lluís Domènech i Montaner nel Parc de la Ciutadella
Arrivò in questa sede nel 1928 divenendo scuola superiore di Conservatorio fino al 2000. Oltre ai corsi professionali oggi offre concerti a cui è possibile partecipare consultando la Web ufficiale.
Come puoi vedere dalla mappa proprio alle spalle del Conservatorio c’è il MERCAT DE LA CONCEPCIÓ famoso per essere anche il MERCAT DE LES FLORS aperto 24h 365 giorni l’anno
Al suo interno però trovi numerosi banchi per organizzare uno spuntino da consumare verso le ultime case moderniste del Quadrato d’Oro di Barcellona. 

Se sei qui il primo fine settimana di giugno tutti i commercianti del mercato si vestono con i costumi tradizionali dell’epoca modernista per celebrare la Festa del Quartiere dell’Eixample. 
Se hai fatto un giro nel mercato torniamo a camminare sempre su Carrer de Valencia e in angolo con Carrer de Girona al civico 113 avremo CASA LAMADRID un altro splendore dell’architetto Lluís Domènech i Montaner. Una particolare casa perché fu uno dei pochi lavori dove l’architetto dovette adattarsi allo spazio ristretto e con poche possibilità di rendere luminoso l’interno.

La corona riccamente ornata chiude il quinto piano del palazzo a tre assi verticali. Sopra al portone d’ingresso i tre balconi sono molto teatrali e decorati in stile Decò catalano, con fiori e fogliame. 
Casa Lamadrid
Proseguendo su Carrer de Valencia alla fine del prossimo isolato avremo al civico 339 CASA MANUEL LLOPIS BOFILL, anno 1902 per mano dell’architetto Antoni Maria Gallissà. Un edificio dalle chiare influenze islamiche che dimostra quanto il Modernismo sia permeabile alle correnti estetiche di altre epoche e culture.
Casa Manuel Llopis Bofill
Nel tentativo di riaffermare lo spirito nazionale della Catalunya, e in linea con gli insegnamenti del suo maestro Lluís Domènech i Montaner, l’architetto ha voluto utilizzare il mattone rosso alla base del palazzo in combinazione con stucchi e graffiti.

Nonostante i danni subiti durante la Guerra civile l’edificio conserva l’aspetto originale del progetto. Solo nella parte centrale dell’ultimo piano sono andate perdute le decorazione di questa porzione. Tuttavia l’edificio conserva ancora la maggior parte delle originali vetrate policrome. 
Come puoi vedere dalla mappa da qui alla Sagrada Familia sono 10 minuti. A te la scelta raggiungerla o passeggiare in una stradina che ti teletrasporterà a Notting Hill. Non ci credi? Durante il tragitto incontreremo anche due panetterie in stile Liberty, una ex confetteria con marmi rosa e un tempio romano che ha poco più di 100 anni…
Percorriamo Carrer de Bailèn seguendo la direzione del traffico. Dopo un isolato giriamo a destra lungo Carrer d’Aragò per raggiungere l’incrocio successivo. A sinistra, su Carrer de Girona al civico 86 passiamo davanti a CASA POMAR un singolare edificio dell’architetto Joan Rubió i Bellver che, nonostante la ristrettezza della facciata è riuscito a metterlp in risalto con una balconata sfalsata molto originale con base di ceramica verde e ferro battuto. 

Non senti anche tu profumo di pane? Se non ha già chiuso la serranda al civico 74 puoi sempre ammirare le meravigliose linee rosse della cornice che illumina la PANADERIA DE LA CONCEPCION dell’architetto Josep Suńer.
Il Forn de la Concepció
Se hai avuto la fortuna di trovarlo aperto sono certo che stai passeggiando mordendo
uno dei suoi prelibati panini… In questo incrocio – sul lato popposto . cè un’altra panetteria con la vetrina in stile Liberty catalano. É il FORN DE PAN PASTISSERIA SARRET. Un altro paese dei balocchi per golosi che inizia con le due porte originali perfettamente conservate. L’unica cosa che non dura è un vassoio di dolci tradizionali: se il forno è aperto non rinunciare alle loro bontà.
La vetrina liberty del Forn Sarret
Percorri “contromano” Carrer de Concell de Cent. A metà di questo isolato al civico 362 ecco la CONFITERIA REŃE ora convertito in un elegante ristorante che tutt’ora conserva i marmi rosa e le credenze in mogano in stile Modernista.

Ancora un isolato e al prossimo incrocio giriamo a sinistra. Se fai attenzione in questo crocevia alla tua destra avrai CASA DE L’AIGUA dell’architetto Antoni Valls Galí realizzata insieme alle altre tre facciate dell’incrocio con bellissimi murales dell’artista italiano Raffaello Beltramini.
Una delle quattro facciate con Casa de l'Aigua

Passeggiare per Notting Hill in Barcellona

Eccoci arrivati. Ancora pochi metri e sarai in una insolita scenografia per l’Eixample. Seguiamo Carrer de Roger de Llúria e a metà dell’isolato vedrai una cancellata con ai lati due file di case basse.
Ecco il PASSATGE PERMANYER voluto dall’architetto Jeroni Granell i Barrera nel 1864. Una delle tante sorprese dell’Eixample: un insieme di case a un solo piano da veri instagrammer.
Il caratteristico Passatge Permanyer
Andiamo insieme verso la Sagrada Familia. Se hai attraversato il Passatge Permanyer ora sarai su Carrer de Pau Claris. Gira a sinistra e arrivato a fino isolato prosegui a sinistra lungo Carrer de la Diputació per quattro isolati. 
Se giri a sinistra in Carrer de Bailèn una ultima sorpresa del FREE TOUR nel Quadrato d’Oro dell’Eixample di Barcellona. Un tempio in stile romano che però ha solo poco più di cento anni. È il TEMPO MASRIERA.
L’architetto Josep Vilaseca i Casanovas realizzò la sede del laboratorio della gioielleria Masriera un incredibile edificio ispirato al Tempio di Augusto in pieno Barrio Gotico. Fu poi convertito in teatro e successivamente come residenza di una confraternita. Stranezze da instagrammare ne abbiamo a Barcellona?

La Sagrada Familia, ultima tappa del Free Tour Modernista in attesa del 2026...

Per raggiungere comodamente la Sagrada Familia qui a due passi hai a disposizione la fermata Metro TETUAN con la linea 2 VIOLA in sole due fermate ti porterà davanti alla grande incompiuta.
Grazie per aver resistito fino a quest’ultima tappa. Sono consapevole che il Tour Modernista sia impegnativo e complesso. Ma quante cose meravigliose abbiamo visto insieme? 

Se hai appena finito di leggere questo tour in previsione del tuo prossimo viaggio a Barcellona hai visto che puoi anche dividerlo in più tappe e spalmarlo nei tuoi giorni di vacanza. 
Se hai vissuto metro dopo metro con lo smartphone in mano la Grande epoca d’oro del Modernismo di Barcellona sono certo che porterai nel cuore le tante sorprese che ti ho regalato in questo FREE TOUR. Qui sotto i link per raccomandarlo e consigliare il meglio ai tuoi amici.
TI È PIACIUTO QUESTO FREE TOUR? Condividi questa pagina con i tuoi amici per fargli vedere quante cose hai scoperto… 

Scopri l'Eixample nel tour guidato della mia guida romanzo...

12 capitoli che ti racconteranno la storia di Barcellona attraverso leggende, narrando episodi di personaggi reali, in compagnia di miei amici immaginari…

Oltre 180 fotografie in collaborazione con le più importanti istituzioni barcellonesi e catalane, enti, musei, fotografi e collezionisti.

Una ricerca storica impressionante, capace di farvi viaggiare attraverso eventi realmente accaduti, con aneddoti e particolarità uniche ed emozionanti.

12 tour guidati  con mappe dettagliate e consigli dove mangiare, alla scoperta delle grandi bellezze della città…

320 pagine  alla ricerca di monumenti e posti instagrammabili per vivere la vostra futura vacanza nel migliore dei modi.

Tantissimi QR CODE per prenotare in anticipo i ticket evitando i sold-out, le code e per emozionarvi con esclusivi video o avere info super dettagliate su ogni monumento visitabile.

Le curiosità di Barcellona...

Foto personali by SARA BOLOGNINI @sarabolognini_photo
Web Master ANDREA MAGRI | andreamagri.net

QUATTRO MODI PER ESSERE CON TE

Viaggiare con DESTINO BARCELLONA
per vivere la vacanza nel migliore dei modi.

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