MIRADOR DE COLOM

Il monumento dedicato a Cristoforo Colombo
per ammirare Barcellona a 3
60°

Insieme a Cristoforo Colombo
per una vista strepitosa su Barcellona

IL NAVIGATORE GENOVESE RICORDATO IN TUTTE LE CITTÀ DEL MONDO QUI A BARCELLONA È FAMOSISSIMO. UNA SUPERSTAR PRESENTE ANCHE NELLO TRADIZIONALE DISEGNO DELLO SKYLINE.
Cristoforo Colombo ha cambiato il corso della storia e la sua accidentale scoperta delle Americhe è legata alla storia della Spagna, in modo particolare a Barcellona grazie a eventi storici curiosi e da non perdere.
Per questo motivo a due passi dal Porto di Barcellona è stata eretta una statua commemorativa piena di aneddoti. 

Come arrivare al Mirador de Colom?

Plaça del Portal de la Pau, s/n
METRO L3 VERDE fermata DRASSANES
BARCELONA BUS TURISTIC linea Rossa
A PIEDI si trova alla fine della Rambla in direzione mare.

Come si visita?

Per accedere al Mirador e quindi vivere una emozionante esperienza panoramica bisogna prenotare il ticket d’ingresso.
Con il link puoi presentarti anche con il biglietto sul tuo smartphone.
Il monumento al centro della grande rotatoria è visitabile gratuitamente a ogni ora.
Per accedere al Mirador e quindi vivere una emozionante esperienza panoramica bisogna prenotare il ticket d’ingresso e con il link che ti suggerisco in questo articolo puoi presentarti anche con il tuo biglietto direttamente da smartphone.
All’interno del Mirador de Colom c’è anche il centro di informazioni Turisme de Barcelona.
ORARIO DI ACCESSO AL MIRADOR

Tutti i giorni dalle 8:30 alle 14:30 con ultima entrata al Mirador ore 13:30.
CHIUSO 1/1 e 25/12

La storia del Monumento di Colombo di Barcellona

Inaugurato il 1 giugno 1888 nell’ambito dei lavori di miglioramento del litoraneo barcellonese ma più di tutto in occasione della prima Esposizione Univesale del 1888, fu il mercante Antoni Fages i Ferrer a promuovere questa colonna per ricordare che il navigatore genovese di ritorno dal Nuovo Mondo si fermò proprio in questa città.
In principio fu aperta una sottoscrizione popolare ma fu il Comune a finanziare il resto delle spese, non senza polemiche, poiché le donazioni risultarono insufficienti.
Una storica foto del cantiere quasi ultimato per la colonna dedicata a Colombo

Le curiosità del Mirador de Colom

La statua che rappresenta Cristoforo Colombo, carta geografica nella mano sinistra e braccio destro teso e dito indiche che punta verso il mare… non indica l’America! La direzione di quel dito è Sud – Sud / Est e non chiaramente come dovrebbe essere Ovest. Ma le ragioni sono diverse.
La prima è che per puntare il dito verso l’America la statua di Colombo avrebbe dovuto indicare l’interno della città e sarebbe stato al quanto anomalo che un navigatore indicasse l’entroterra… perché mai?
La seconda teoria ha vagliato la possibilità che indicasse come arrivare a Palos, da dove salparono le Tre Caravelle. Ma anche in questo caso, bussola alla mano, saremmo amaramente smentiti.
La terza teoria fa pensare a una direzione che porta a Genova, sua città natale… Nulla di tutto ciò.
La prima terra emersa che indica la direzione del dito è l’isola di Maiorca!
Probabilmente gli piacevano le fiestas y la movida maiorquina anche se possiamo concludere questa indagine che l’indicazione che ci testimonia Cristoforo Colombo possa essere come se stesse dicendo di là,.. verso il mare!

Una vista strepitosa su Barcellona

All’interno della colonna è presente un ascensore che ti porterà alla base della statua un punto privilegiato per godere di una vista sulla città a 360°: Castello di Montjuïc, la Rambla, Tibidabo, Ciutat Vella, Sagrada, Torre di Agbar, Barceloneta, Port Vell saranno ai tuoi piedi.

Camminare intorno al Mirador de Colom per scoprire particolari da veri intenditori

La colonna di Cristoforo Colombo è un libro aperto per leggere la storia che avvolge il viaggio dell’ammiraglio verso l’Oriente e che lo portò alla scoperta di un Nuovo Mondo. 
Alla base della colonna, circondati dal caotico traffico di questo crocevia puoi ammirare gli otto leoni con atteggiamento di guardia al monumento. Due guardano il mare, due verso la città mentre gli altri sono eretti sulle loro zampe.
Uno dei leoni di guardia al Monumento di Colombo
Non è insolito vedere turisti salirci sopra per farsi fotografare. Fermo restando che sono contrario a questo atteggiamento, fai attenzione. Ti prego!
Sul piedistallo troviamo invece otto rilievi rettangolari in bronzo con le scene della storia del navigatore genovese.
Il rilievo in bronzo che descrive la visita di Cristofoto Colombo ai reali
  • Colombo che chiede alloggio presso il monastero di La Rábida;
  • quando spiega il suo progetto a Frate Juan Pérez de Marchena, il priore del monastero;
  • la presentazione alla corte dei re Cattolici a Cordoba;
  • l’esploratore genovese prima della riunione del Consiglio nel convento di San Estaban de Salamanca;
  • i reali che promettono aiuto a Colombo a Santa Fe (prima foto);
  • la partenza delle tre caravelle dal porto di Palos de la Frontera;
  • l’approdo nel Nuovo Mondo sull’isola di Huanahaní il 12 ottobre 1492 (seconda foto);
  • e infine i re Cattolici ricevono Colombo a Barcellona dopo il primo viaggio (terza foto).
Sempre sul piedistallo si trovano otto scudi dei paesi spagnoli e americani legati a Cristoforo Colombo: Huelva, Cordoba, Salamanca, Santa Fe, Palos, Porto Rico, Cuba e Barcellona. 
Salendo con lo sguardo e girando sempre intorno alla colonna ci sono le quattro statue dedicate ai personaggi legati alla storia di Cristoforo Colombo e del suo viaggio:
Lluís de Santángel, consigliere e notaio dei regnanti. Lo si riconosce per tenere in mano un baule.
Nella prossima foto una storica testimonianza della statua originale del 1930. Quella attuale è del 1965.
La statua originale di Lluís de Santángel
Bernard Boïl, eremita di Montserrat, diplomatico e vicario apostolico delle Americhe, che accompagnò Colombo nel suo secondo viaggio. Un indiamo americano si inginocchia accanto a lui baciandogli la mano;
Jaume Ferrer de Blanes, diplomatico, cosmografo e scrittore, produsse la nuova mappa dopo la scoperta delle Americhe. È in piedi con pergamene nella mano sinistra e indica il globo retto da un paggetto;
Pere de Margarit, un soldato catalano che accompagnò Colombo nel suo secondo viaggio. Lo troviamo vestito da capitano con accanto un indiano che si inginocchia sottomesso.

Per ogni statua imperano sullo sfondo due medaglioni in bronzo dedicati a personaggi legati alla vicenda tra i quali spiccano la regina Isabella la Cattolina e re Ferdinando il Cattolico e tra una statua e l’altra quattro statue in posizione seduta raffiguranti i regni medievali spagnoli di Aragona, Castiglia, León e Catalunya. Quest’ultima la si riconosce per lo scudo con le quattro barre.

Saliamo ancora con lo sguardo. Proprio sulla base della colonna ci sono quattro gruppi di caravelle con grifoni che reggono lo scudo di Barcellona il tutto sormontato da Vittorie alate che offrono la corona dell’immortalità al festeggiato Cristoforo Colombo.
Particolare di una delle quattro allegorie raffiguranti i Continenti scoperti al 1492
Arriviamo al capitello. Con un buon zoom forse lo potrai vedere ma ti aiuto con una mia eccezionale foto.
Il capitello regge il punto panoramico e sopra di esso la statua di Colombo alta 7 metri.
Sui quattro lati abbiamo le allegorie dei quattro continenti Europa, Africa, Asia e America.
Nessun errore. Ho detto solo quattro continenti perché l’Oceania fu scoperta solo vent’anni dopo l’America.
Ed ora la statua di Colombo che viene rappresentato con i capelli lunghi e l’abbigliamento tipico del suo tempo in stile realistico. Il navigatore è vestito con un cappotto di pelliccia e legging, una delle tipiche immagini di altre raffigurazioni che abbiamo già sicuramente visto in altre occasioni.
Cristoforo Colombo, Cristòfor Colom – in catalano – o Cristóbal Colon – in spagnolo – è il monumento di Barcellona che non ha eguali… anzi no! Forse un tentativo di imitarlo c’è. È a Madrid, con una sola differenza: che qui il navigatore non ha il braccio teso in nessuna direzione… e ci credo! In mezzo alla Spagna dove vuoi che volgesse lo sguardo che non si vede il mare se non prima di 350 km!
Però c’è un singolare evento che li accomuna: il medesimo anno di inaugurazione.

Sembrava un qualsiasi monumento semplicemente per farsi un selfie di passaggio eppure niente è scontato a Barcellona! A questo punto prenota il tuo ascensore per salire sul Mirador perché è proprio da lì in alto che potrai fare le foto più belle!

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Foto personali by SARA BOLOGNINI @sarabolognini_photo
Web Master ANDREA MAGRI | andreamagri.net

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